VITA SI NASCE . NEL TUTTO SI DIVENTA

2galera

asepara

caro futuro

Quando sente l’universo chi ama è un po’ perso

asepara

Accidenti e poca memoria     Hai presente l’Albero della vita?

Avevo del fango da ossigenare    Perché avviene l’influsso e/o l’invasione di spirito su spirito?     Caro il mio     Edipo a babbo appena ferito     Babele     Lo scopo di questo lavoro   Sono partito dal mio bianco per conoscere il mio giallo

Gli attentati non hanno mai una sola “natura”     E’ possibile Dio dopo Auschwitz?     Tratti – Ritratti – Autoritratti     Quale futuro ti aspetta?     Francesco d’Assisi?     Le premetto che per carattere non amo aspettare     Diiin, dooon!!!     Cammini e passi falsi     Devo queste immagini a…

agirafreccia

Le promesse della vita sono nelle premesse

Nan – In riceve la visita di un professore universitario che vuole interrogarlo sullo Zen. Per prima cosa serve il te. Colma la tazza del suo ospite e poi continua a versare fino a che il professore vedendo traboccare il te non riesce più a trattenersi ed esclama: basta! Non c’entra più! Nan – in, risponde. Come questa tazza sei ricolmo delle tue opinioni e congetture. Come posso spiegarti lo Zen se prima non vuoti la tua tazza?

asepara

Si considerino indirizzati a sé

solo gli scritti che non sono di peso

agirafreccia

La vita si nutre dove si volge

asepara

“La Cavalcatura degli Immortali”

I di_segni: immagini.

Lo scopo di questo lavoro

asepara

agirafreccia

Forma e sostanza che forma

NATURA

triangolo

CULTURA                                              SPIRITO

aneolinea

Trinità: immagini.

La Natura è Via: immagini.

aneolinea

Per chi ha smarrito la sua strada . Per chi non gli corrisponde quella conosciuta .

Per chi non ne ha percorso altre

agirafreccia

La vita è permessa dall’Amore

permesso dalla Comunione, permessa dalla Fede, che permette la Vita, permessa dall’Amore.  L’amore è detto dallo stato della corrispondenza normata dallo stato della comunione fra i suoi trinitario_ unitari stati. 

Per mezzo della comunione detta dall’amore, ognuno partecipa all’alleanza fra vita e vita

(o elevando il pensiero fra vita e Vita)

per quello che secondo Natura è

triangolo

per quello che                                              per quello che

secondo Cultura sa                                   secondo Spirito sente

agirafreccia

Tenendo presente quello che siamo

secondo Natura

triangolo

sappiamo                                                          sentiamo

secondo Cultura                                                secondo Spirito

 

Sapendo che la Pace nello Spirito è luogo di Giustizia

perché Pace è cessazione del Dissidio e quindi segno di Verità

ognuno ascolti lo spirito che è

agirafreccia

Spirito è ciò che anima

Anima è ciò che si anima. Ciò che si anima è vita.

Lo Spirito è l’anima della vita

Nella Natura

triangolo

la Cultura anima la vita                                  animata dalla forza

dello Spirito

Lo Spirito è condizione di vita

ma non pone condizioni alla sua forza per non condizionare la vita

agirafreccia

In quello che ognuno è

ognuno sta nello spirito che può

Può diversamente solo gravando la sua Natura

triangolo

difficoltando la sua Cultura                   esaltando o deprimendo

il suo Spirito

agirafreccia

Lo Spirito non dice all’orecchio

In ragione dello stato del nostro spirito dice attraverso le emozioni

Le emozioni  nascono da quello che ognuno è per quello che in ognuno sta

asepara

La verifica dell’ascolto emozionale implica l’uso del discernimento. Il discernimento è il critico che giudica la verità della parte interpretata. Il discernimento cura chi lo cura.

Il discernimento è il medico che cura sé stesso

asepara

Lo Spirito: prime “visioni”

Lo Spirito: immagini.

Il nostro spirito in sindrome. Diagnosi e cura: immagini.

Spirito saulino e spirito vitaliano: storie a confronto.

Lo spirito nell’Oltre è come un’arancia

Vi sarà un dopo?

agirafreccia

aneolineaChi pone l’amore prima della verità

ama ciò che sente prima di ciò che sa

Chi ama ciò che sente prima di ciò che sa è principiato dalla passione

La passione ascolta sé stessa. L’amore ascolta la vita.

asepara

Dove per mancanza d’amore non vi è comunione fra stati, vi è errore e/o dolore tanto quanto non vi è comunione. In assenza di ogni genere di comunione (o legame, o patto, o alleanza) non vi sarebbe cellula ad altra prossima, né vita ad altri e/o altro prossima.

lamoree

Introduzione alla Pedagogia: immagini.

Lettera ad un IO confuso: immagini.

agirafreccia

In ogni stilla di universo il capoverso

ilprincipio

asepara

Il Principio della vita è genesi del numero di ogni vita

e genesi della vita di ogni numero

 

Verso il Principio: immagini.

Se al principio non esiste che il Principio, ciò significa che è senza nascita?aneolinea

agirafreccia

La vita può generare e rigenerare sé stessa

per infinite vie

Secondo Natura

triangolo

e/o secondo Cultura                                             e/o secondo Spirito

agirafreccia

Chi genera vita è padre di quanto originato. Tanto più si può dire Padre chi l’ha generata al principio. Poiché ne ha generato l’evidente universalità, universale la sua paternità.

Il Padre della vita è inimmaginabile, indefinibile, innominabile.

asepara

L’affermazione non ferma il Credo. Riconosce, però, che fra il credere e il sapere vi è infinito divario. Su quel divario, solo la speranza può porsi come ponte ma la speranza è ragione della fede, non, ragione della conoscenza: ad ognuno i suoi bisogni.

A NESSUNO IL FIDEISTICO DOMINIO SUI BISOGNI

Elementare, Watson!

 

agirafreccia

Il male è dolore

triangolo

naturale                                      e                                   spirituale

da errore culturale

asepara

Il Dolore, l’Errore, il Dissidio.

agirafreccia

Voluti da ogni genere società, il Principato e la Religione hanno sovrapposto sulla vita una babele di laceranti versioni. Quale la vera? Non lo so, ma se ammettiamo che i principi del Principio della vita siano

il Bene per la Natura

triangolo

il Vero  per la Cultura                                  Il Giusto per lo Spirito

dove c’è Dolore non può esserci Verità.

asepara

Le strade del dolore

Il Dolore

La verità è quella cosa che nel silenzio parla senza posa

agirafreccia

Gli elaborati

I pensieri fondanti

Mi capita ancora di sprofondare quando poggio l’attenzione su queste ricerche. Sono prodotti di un’emozione che per anni mi ha portato quasi mai dove sapevo.  Prima o poi le dovrò verificare, correggere, semplificare. Almeno quelle che non ho già ripetutamente verificato, corretto, semplificato: mai abbastanza, temo.

agirafreccia

Poesia o anima mia

Come un cieco t’ho percorso con le dita

Pensavo di capire l’amante: ho capito la vita.

Io sono quello che sono

agirafreccia

La morale della fola

dice che si resta di legno sino a che cattivo segno copre la parola.

Parola, è l’emozione della vita che dice sé stessa.

Se così è della nostra (il Basso) così non può non essere della Vita: l’Alto. Pena la cessazione della corrispondenza fra Immagine e Somiglianza se così non fosse. Per Basso intendo quanto possiamo conoscere. Per Alto intendo quanto possiamo credere elevando il pensiero.

asepara

CARO DON PANSSON

agirafreccia

Per dire la mia conoscenza

ho preservato la mia ignoranza, così, ancora mi chiedo dove ho trovato la conoscenza di quello che non avevo coscienza di sapere prima di scriverla. In un altro stato della vita? In un altro stato della mente? Non avendo risposta ho lasciato l’ultima a Dante.

asepara

Nondimen rimossa ogne menzogna tutta tua vision fa manifesta

e lascia pur grattar dov’è la rogna.

asepara

E mo’!?

agirafreccia

MESSAGGERO E’ IL MESSAGGIO

asepara

autore

aneolinea

Sono partito dal mio bianco per conoscere il mio giallo

L’autore     In famiglia     “Sans toi ni loi”     Qui si narra la sventura

Tratti . Ritratti . Autoritratti

In questa parte

e in Gayenna: memorie di un tardo adolescente

Gayenna: la vissuta    La circumnavigata     In rima

C’è penna e Penna     Penna e pena in Sandro

Gayenna è isola e isolamento, fortino e carcere dei confinati da giudizio. In Gayenna vengono reclusi o si recludono. Da Gayenna evadono o si rifiutano. Qualche volta si raccontano:

siamo diversi perché noi stessi o perché no.

agirafreccia

Il percorso “per Damasco”

nasce dall’elaborazione di un lutto talmente terremotante da aver lasciato in pedi solo macerie, ma la vita che pare matrigna non lo è. Il suo naturale principio, infatti, (il bene) ha ricondotto i miei vissuti nelle vie di quella verità. Facendolo, ha cassato il dolore. Il recupero dei principi particolari della vita (quello che ci è bene perché vero al giusto) m’ha consentito (e ci consente) di riconoscere gli universali: il Bene, il Vero, il Giusto.

In questa strada i lavori sono sempre in corso.

Quasi sempre sbagliando li ho fatti anche di corsa; e li devo rifare.

Verso i principi della vita escludo l’errore. Non l’escludo verso altre storie.

L’intento dell’opera è esclusivamente culturale. Non ho eredi e/o delegati i sorta. Non ho concesso la proprietà di questo lavoro a nessuno. Non sono in grado di gestire alcun futuro. Sarà quello che sarà.

apenna

Devo queste immagini a…

asepara

devoa

Ulteriormente ringrazio

afreccia1

memento