“Molte sono le dimore del Padre”

In altri discorsi sostengo che c’è la Chiesa dell’Amore, e c’é la chiesa del Potere. Tu non abiti sopra il fico da dove è sceso un certo gabelliere, vero? Parto dal presupposto, quindi, che per quanto sai e puoi conosci questa realtà almeno quanto me. Per questa conoscenza, sai che la chiesa del potere ha fatto strame di infinita vita e di infinite verità. Questo non è un mio giudizio: è il giudizio della storia. Per quanto mi riguarda, allora, io non credo nella chiesa che si è fatta potere di vita sulla vita. Credo, invece, nella vita come universale casa di quanti amano, rispettano, e la perpetuano secondo una ragione, amante anche se completamente scollegata da ogni fideistica visione del Padre. Da questo universale punto di vista posso vedere che tutto è storia e storie, ma senza naufragare.

Giugno 2006 – Rivista, tagliata e meglio mirata nel Marzo 2020