La Sindrome Sansone

Muoia la vitalità se non può vivere la vita! Lo disse il Sansone di ieri. Forse lo pensano anche i sansoni di oggi.

Cortese signore: di per sé, vita, è il nome che diamo all’assoluto stato di quella condizione ma, di fatto, la vita è stato di infiniti stati, composti da infiniti impulsi di forza a suo favore, come di infiniti impulsi di forza a suo sfavore. Diciamo errori gli infiniti impulsi di forza contro la vita. Vuoi per informazione, vuoi per repressione, la giovinezza non può non sapere gli errori che compie (e che può subire anche pesantemente, quando non definitivamente) perseguendo la vitalità in eccesso che conosciamo come sballo. Poichè ogni errore contro la forza della vita contiene stati di non vita, e poichè, pur sapendolo, la giovinezza persegue l’errore di uscire dal suo naturale stato, ne traggo la conclusione che vi è un’età disposta a pagare le sue sfide alla vita al costo  dell’estremo prezzo. Sindrome Sansone

Ottobre 2007