Caro Francesco: ricorda ai tuoi teologi…

Ricorda ai tuoi teologi, che su Dio sanno solo quello che da secoli ne pensano, e che, quindi, stanno ruminando le loro parole, non, dicendo la Parola. Di certo non posso dire che lo sia la mia. Posso dirti, però, che intanto lo credo, e che prima o poi saprò quanta verità c’era in quello che ho creduto. Come tutti, d’altra parte.