Testimone dell’ingarbugliata storia fra due spiriti

Siciliana, la location, quindi, terra di indubitabili masculi e dove certe cose si fanno come altrove ma non si dicono: tanto meno si mostrano. Per chi non conosce il mio pensiero, dico spirito Determinante il maschile, e spirito Accogliente il femminile. Bellissimi tutte e due e somiglianti quelli che sogno. Dal che ne trago che sono spiriti affini. La figura del Determinante e’ scolpita. Piu’ minuta ma scolpita anche l’Accogliente. Chiara la loro intenzione di promettersi ma, non solo sono in Sicilia (nel sogno, simbolo di omogenea e definita mentalità sociale) ma appartengono anche a due differenti classi. Sento che il Determinante proviene da una famiglia mafiosa, tuttavia, nulla mi fa intendere che sia asociale. Da che ambiente proviene lo spirito Accogliente  il sogno non me lo intendere. Ne traggo la conclusione che é uno spirito senza classe, con ciò intendendolo senza famiglia,  e/o ambito sociale costituito e  costituente. Mi domando: non ha nome di riconoscibile classe perché l’Accoglienza é la forza determinante (su cio’ che é da accogliere) che fa classe a se’? Lo spirito Accogliente ha un sorriso biricchino malizioso quando guarda l’amante Determinante. Il Determinante è in compagnia di altri masculi. Passa l’Accogliente. Con un sorriso che le gran marchette dei dentifrici se lo sognano, ciao, dice al Determinante. Sorriso da risposta spontanea quello del Determinante, ma subito gelato: e in compagnia. La compagnia lo circonda subito di malevola curiosità e di implicito rimprovero. Forse perche l’Accogliente non può manifestare per primo le sue emozioni se non trasformando il suo principio da Accogliente in Determinante, ed in ciò diventando il transculturale che può diventare il Transessuale a cui lo spirito Determinante può sorridere solo le paga il prezzo del rimprovero maschile? Cambio di scena! Il giovane del sogno é’ con una ragazza. Robustina, capelli lisci castani. Intuisco ma non so come che ha gli occhi cerulei. Gli sta chiedendo spiegazioni. Intuisco evasività nel Determinante. Non riesco a capire (sia nel sogno che ora) cosa rappresenti un ragazza che pare uscita da un film neorealista. La reale Accoglienza basata su prefissati schemi e ruoli sociali e/o culturali? Cambio di scena: la ragazza neorealista e seduta dietro a un’altra ragazza  a lei somigliante. Sono spiriti affini ma non eguali benché esteriormente somiglianti. La ragazza promessa in sospeso (la neorealista) punta una pistola conto il Determinante. Interpreto la pistola come l’arma che puo’ sparare costrittiva regola o norma. La ragazza con la pistola minaccia il Determinante ma non spara, quindi, non le attua. Le due prime ragazze (l’Accogliente e la Neorealista) escono di scena. Nella nuova che rimane (la ragazza seduta prima della neorealista) non vedo agire nulla di chiaro: ne figura, ne forza. C”é solo  un indistinto agitarsi di emozioni  in dissidio. Fatto sta che mi sveglio  non sapendo proprio come sia andato a finire questo film alla Lina Wertuller: sempre ammesso che sia destinato a finire.

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