Dio lo vuole? Non credo proprio!

Sarà anche perché ho un po’ bevuto, ma le ragioni del cuore mi stanno dicendo (stasera in particolare modo) che i Mussulmani (i poveri che conosco, almeno) soffrono di schizofrenia. La paranoia che riscontro in loro, però, non è malattia mentale (anche se lo può diventare) bensì, è la sofferenza esistenziale di chi si sente scisso dalle ricchezze del mondo, per quanto non scisso dalle ricchezze del Dio. Non cura la divisione, il fatto che la persona mussulmana possa aggrapparsi alle ricchezze del Dio per compensare quello che gli manca delle ricchezze della vita, al più, la può medicare: a sufficienza per chi confida solamente nel Dio, non a sufficienza per chi tende a confidare anche nelle ricchezze della vita. Se potessimo ascoltare le sole ragioni del cuore ci metteremmo un attimo a curare quella sofferenza, invece, dobbiamo ascoltare anche il cuore della reciproca ragione onde essere reciproca vita. Se da un lato è vero che la ragione del mussulmano lo sa bene, dall’altro è anche vero che la sua emozione fatica ad accogliere questo intelletto. Dove non l’accoglie, il mondo mussulmano è scisso anche da noi. Mi rifiuto di pensare che ci sia un Dio che lo vuole.

Marzo 2007

fiori2