Il “Dio disgustato” di Wojtyla

Il “Dio disgustato di Wojtyla!” mi pare la proiettata immagine dell’IO che constata una semina insufficientemente confermata e poco intruppato il suo gregge piuttosto che l’immagine di Dio. Sarebbe ora di smetterla di immaginare Dio secondo una teologia a somiglianza della nostra psicologia. Da questa teofantasia, infatti, non può non risultare che i nostri discorsi su Dio, sono il frutto di chi immagina vera la sua idea del Grande, solamente perché sta pensando in grande. La rivelazione di Dio è la vita. Che altro vogliamo da Dio? Vogliamo che ce la gestisca, o siamo alla ricerca di un colpevole senza attenuanti?

Marzo 2007 – Meglio mirata nel Marzo 2020