Le ragioni della vita e quelle dei mummificatori

Perché l’Omosessualità femminile suscita meno contrasto della maschile nei casi di adozione? Mi rispondo: perché, in quanto donna, è personalità materna più mimetizzabile negli odierni schemi. Anche nella coppia lesbica vi è la figura più determinante, e in questo senso, maschile, e quindi, psicologicamente “papà “. Lo stesso nella coppia Gay: vi è la figura più accogliente dell’altra, e in questo senso, più femminile e quindi psicologicamente “mamma”. Non per questo, però, “mimetizzabile” negli schemi, perché nell’apparenza fisica rimane pur sempre un maschio, e quindi, di paterna convenzionalità eterosessuale. Anche nella coppia etero, non sempre la figura maschile (la determinante) è quella dell’uomo, quindi, lo dovremmo dire e riconoscere come psicologicamente “mamma” perché accogliente. Invece no, perché gli schemi odierni ci sono socialmente sovrani. Certamente sovrani secondo Natura, ma, che senso ha sostenere il predominio secondo Natura, quando la Cultura testimonia maggiormente l’evoluzione e la ragione della vita? Indubitabile il senso biologico, ma la Natura rimane pur sempre l’invaso di ciò che pensa la Cultura. Allora, in quale parte della vita ritrovare dei principi che la vita stessa rende così caleidoscopici? A mio pensare, nella sua forza. La conosciamo come Spirito.

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