Di là il mondo gira

Esco dal supermercato. Nessun casinista nel giardino. La panchina è libera. Mi siedo. Mi descamiso. Tolgo le calze. Muovo le dita nelle ciabatte. Ho i pantaloni completamente punteggiati di cera nera. Rovisto nel sacchetto. Tramezzini al salmone come antipasto. Tramezzini al tonno e insalata russa come piatto. Ananas a pezzetti e per finire un cestino di fragole rigorosamente non lavate! Leggero ruttino. Sigaretta. Leggo il giornale a grandi falcate. Non ho voglia di rumori. Lo chiudo. Altra sigaretta. Mi guardo attorno. Di là il mondo gira.

Maggio 2007