Non sempre ballo da solo

Ho iniziato a mettermi a nudo nel 71. E’ stato più semplice togliermi gli abiti che togliermi i precedenti pensieri. Certamente sono stato aiutato dall’abitudine di abbassare la luce nella stanza, e la luce della verità nella mente. Sai bene, che troppa luce offende gli occhi e troppa verità allontana la capacità di accoglierla senza traumi. Spogliati oggi e spogliati domani, un po’ alla volta ho iniziato ad accettare la mia verità fisica, e la mia verità mentale. Oggi, posso girare per la stanza come mamma m’ha fatto, e girar per la mente, proprio come la verità m’ha voluto. Per la mia stanza, però, non sempre giro da solo come non sempre trovo (per non dire quasi mai) chi, come me, ha attraversato le mie stesse stazioni (e stagioni) di conoscenza. Torno allora, ad abbassare ambedue le luci, onde permettere all’occasionale fortunato di vedermi e di vedersi come è in grado di fare o di accettare.

Aprile 2008

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