Nella notte trovo una ragazza seduta sul marciapiede

Nella notte trovo una ragazza seduta sul marciapiede. Con la ragazza, una sua amica e un giovane nordafricano dal volto bellissimo. Amo la vita, ma dove è incomparabile artista, l’adoro! Mi avvicino per vedere se posso fare qualcosa. La ragazza che sembrava stare male si alza di scatto e mi vene rapidamente contro ma il giovane la blocca. Mentre lo fa mi sorride. Gesù! Cosa non fanno credere certi sorrisi! Di poter essere amato, ad esempio, mentre, invece ti lasciano nudo. La ragazza gli urla: lasciami, lasciami! Il ragazzo non molla la presa! Li lascio dicendo all’amica per niente sorpresa: hai visto? L’amore guarisce tutto! Solo dopo, riflettendo su tutta la storia, mi sono reso conto che il finto malessere di quella ragazza poteva nascondere un’aggressione. Fine a sé stessa, o per un bisogno di conferme? Magari di identità, di forza, di indipendenza? Ciò significa che l’amore non guarisce tutto, o che la vita imbocca anche le più controverse strade se ciò serve a farsi capire?

Datata ottobre 2007 – Migliorata nell’Aprile 2020

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