Penna e pena in Sandro

“La bellezza di quelli che non sanno, non é più bella di quelli che sanno?”

Sandro Penna amava la bellezza fisica dei suoi amori e/o amanti. L’amava, perché fonte della vitalità di una incontaminata naturalità. E’ la bellezza di chi ricorre alla forza muscolare come sostituto della debole quando non mancante forza culturale. Sia pure generalizzando, prova ad accostare il fisico di un muratore con il fisico di un impiegato e capirai meglio. Tanto più se non ti fai deviare l’occhio dall’opera di adulteranti palestre. Di naturale, gli adulterati da palestre non hanno più la psiche da origine.

“Beati i diversi essendo loro diversi, ma guai ai diversi essendo loro comuni.” 

Il verso può far pensare che si riferisse al mondo Gay. Non lo penso. I poeti registrano altri universi anche da non intenzionati.

Ottobre 2007 – Precisata nell’Aprile 2020 – Ulteriormente corretta nel Maggio 2020