A Grillo: lettera aperta.

Alla Cortese attenzione  web@beppegrillo.it
Caro Grillo: ti pregherei di considerare l’idea che ti mando. A mio avviso può rendere il movimento molto più duttile.

Immagino il Movimento come il concetto di camicia e i grillini come indossatori. Ora, nessun grillino è contrario alla camicia ma non tutti gli indossatori hanno lo stesso petto! Da questo, il rifiuto di indossare le misure non adatte. Inevitabili le lacerazioni della camicia se obbligati; ed è quello che sta succedendo! Come venirne fuori? Secondo me, confezionando la camicia 5Stelle in tre taglie: la contestualmente conservatrice, la contestualmente mediatrice, la contestualmente oppositrice. Ogni attuale iscritto si iscriverà alla “camicia” che gli è adatta. Farà così, ovviamente, anche ogni futuro simpatizzante. Così facendo, maggiorerai, non solo la democrazia interna ma (pensando e sperando) potresti diventare esempio di ulteriore condotta anche per quella esterna. Ti lascio con un abbraccio. Vitaliano nel reale e lettereperdamasco.com nell’ideale.

Dimenticavo: ogni dissenziente (come ogni altro futuro aderente) potrà passare (su preavviso) da una corrente a un’altra. Così permettendo, quelli che decidono di ricoverarsi nel Gruppo misto, altro non faranno che perdere completamente la faccia!

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