Passati e odierni fatti di cronaca

iointondoOnde evitare di essere posto (me nolente) sia fra i promotori di Verità che fra i dipendenti di quei promotori, ho chiuso la possibilità del contatto telefonico che avevo aperto. Mi rendo conto, che mi è impossibile non influenzare il pensiero altrui anche attraverso Blog, ma sarà l’unico modo. L’ipotesi Media non è prevista dai miei tentativi di una visibilità, che ora agisco solo come sito fra migliaia. Dovesse attuarsi, saprò temperarla, dicendo (oltre al mio ideale) anche il mio reale. Nelle Lettere lo faccio già.  Sia per il mio reale che per il mio ideale, certamente li de_scrivo meglio di come li ho vissuti. In genere, travolto da una valanga di emozioni. Dovessi cambiare il titolo del Blog, lo dirò: I racconti del tappo di sughero. Si, perché è questo che sono stato prima di trovare le mie vie, le mie verità, la mia vita. Su questa riva mi sono raggiunto. Da questa riva posso dimostrare un solo consiglio guida: per fare una vita ci vuole una vita! Si dia tempo al tempo: ci vuole anche per fare una frittata. Poca fiamma non la cuoce a dovere o ci impiega più tempo, e troppa fiamma la brucia. Fra pochezza ed eccesso, vivere, è dare alla fiamma della vita la giusta potenza: la dico Spirito.