Vitaliano_”per Damasco”_Vitaliano

Mi firmo così perché ogni ideale non può non separarsi dal suo reale o deve tornarvi nel caso l’abbia fatto. Separando e non vivendo parti di sé dalla vita totalizzata che siamo, si pongono dissidianti scelte fra le parti del nostro vivere. In ciò, alterando la conoscenza che dobbiamo sia alla nostra vita che alla vita nel Tutto. Motivata da sublimazioni comunque intese e agite, la scissione fra parti di sé idealmente preferite, e parti rifiutate perché non corrispondenti alle idee che vogliamo essere, se da un lato può agire una elevazione del pensiero, dall’altro può motivare esaltanti fanatismi e/o, formare esaltati fanatici. Per opposto caso, a quella svalutazione di sé, e/o della vita altra, e/o della Vita, che nella depressione del proprio spirito trova la sua febbre.