L’arresto dei superlatitanti

 sono risposta a calunnie, dice il premier in B.

Dipende! Se sono solamente nemici dello Stato, è indubbiamente vero. Diversamente, se sono amici che la sua opera di Governante potrebbe aver reso suoi nemici, non è necessariamente vero. L’opera di decapitazione della mafia permessa da questi arresti, è un’indubbia messa in debolezza dell’attuale potere mafioso, ma la mafia è un’idra. Tagliata una testa, anche se non immediatamente potente come la tagliata, ne spunta un’altra. Durante la transizione dei poteri fra la testa tagliata e quella che spuntera’, vi e’ un periodo di stasi. Il che, ammesso come vero quanto si sta leggendo sul suo presunto rapporto con i mafiosi, la pone, almeno per il momento, in una fase di sicurezza, sia personale che sociale. A proposito delle figure mafiose arrestate.

Se non appartengono al ramo mafioso di chi la sta accusando, ci sono altre verosimile ipotesi:
* quegli arresti (se di avversari di quelli che l’avrebbero favorito) sono un voto di scambio;
* favoriscono l’espansione territoriale – delinquenziale – politica – terroristica – di quelli che l’avrebbero favorita;
* sedano ogni futura rivalsa del ramo mafioso che la sta accusando;
* la sedazione permetterà di bruciare le accuse del pentito;
* il pentito giudiziariamente bruciato, le permetterà di dire: avete visto? Sono i soliti magistrati comunisti!

Staremo a vedere. Staremo a vedere anche per quanto riguarda le affermazioni del signor La Russa, deboluccio in memoria, direi, perché, come dovrebbe essere ormai noto ad ogni potere, una volta corre il cane, e una volta corre la lepre. La Storia ci dirà sia la direzione del cane che quella della lepre, e ci dirà quanto e dove ha corso il cane, e quanto e dove ha corso la lepre. Nel frattempo, la sconsiglierei di ricorrere a polpette avvelenate. Vuoi perché potrebbe uccidere il cane oppure la lepre visto che il suo potere politico potrebbe risultare (ad accuse provate) non solo erbivoro.