Cardinali sotto scorta

Sul portone del Duomo di Genova, hanno scritto: Bagnasco, vergogna. Intesa come una minaccia, il presidente della Cei è stato messo sotto scorta. A mio vedere, non c’è alcuna minaccia in quella scritta. Al più, un memento: ad ogni azione, corrisponde una reazione eguale e contraria. Temperi le parole che dice, il don Bagnasco, e vedrà temperate le “pallotole” che riceve. Non per ultimo, la chiesa che si fa carabiniere di quanto insegna sortisce il solo effetto di aumentare la fuga dei così galerati. A proposito di scorte! Ricordo ai dediti alle santificazioni che al Vescovo Romero, il precedente papa non ha dato alcun genere di scorta! Quelle date post mortem non sono difese: quando non opportunismo, sono sensi di colpa.

Aprile 2008