Medianità e perplessità

Non la realtà dei miei rapporti medianici non è vera, ma il tipo di contatto (almeno quello mio) non rende possibile distinguere ciò che è vero dal falso (o verosimile sia al vero che al falso) vuoi perché non si conosce nè si può verificare lo stato spirituale della realtà spiritica che corrisponde con il nostro spirito. Lo stato di vita di una realtà spiritica che comunica attraverso il nostro spirito è molto più ampio del nostro. Va da sé che anche a fronte di una domanda semplice, gli stati culturali di realtà diverse fra loro, non raggiungeranno mai la stessa intesa sui concetti espressi e sui loro valori. Esemplificando, se una data domanda comprende una valutazione su ciò che è bianco, su quali concetti di colore verterà la risposta? Sui nostri o su quelli della forza in rapporto con la nostra, e che a sua volta, secondo il proprio stato di vita, è in rapporto con la Vita: universale via del bene nella verità? Data l’inverificabile condizione, possiamo dire vero solo quello che crediamo vero.