Come per tutte le immagini

Anche se non usate, come per tutte le immagini che ho composto anche questa l’ho ottenuta senza sapere a priori cosa cavolo andavo facendo. Sapevo solo che avevo bisogno di un immagine che sostituisse la didascalica “girasoli”. (Non ho fatto in tempo a dirlo che li ho rimessi!) All’inizio, l’immagine era un precostituito carattere Word Art: per la precisione un punto seguito da altri punti. Era lineare quando ho visto il risultato. Non era male ma non mi andava del tutto così, l’ho modificata come si vede. Simbolicamente parlando era meglio a cerchio ma nella pagina diventava straripante. L’ho lasciata, allora, in questa forma.

infinito

Leggendola a posteriori ne ho tratto questo significato: la vita è un principio che viene dal Principio e che dal nostro torna al Principio. Per restarci? Non è necessariamente detto. Sono giunto a spiegarmi l’immagine, anche grazie a questi ragionamenti. Dell’immagine, il punto con il cerchio alla sinistra è stato il primo della serie, quindi, un punto di principio. Elevando il pensiero, è diventato il punto del Principio.

ilprincipio

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Nell’emanazione della sua potenza, il Principio della vita ha originato il nostro principio a sua Immagine: la vita. Essendo prima, e quindi sovrana, l’immagine del Principio dice il suo essere di Assoluto. Ciò che è dell’Immagine della vita è anche della vita a sua Somiglianza. Differenza vi è, nella condizione della rispettiva vita: assoluta quella del Principio e relativa al suo stato quelli della Somiglianza.

Il principi della vita sono il Bene per la Natura, il Vero per la Cultura, il Giusto per lo Spirito. L’unione del Bene con il Vero per quanto è Giusto allo Spirito, “spinge” i principi della nostra vita (il bene per la Natura, il vero per la Cultura, il Giusto per lo Spirito) verso i principi del Principio. E’ una “spinta” che termina solo se ammettiamo a termine la vita, ma una vita a termine, non necessariamente pone temine anche a quella del Principio. Ne consegue che neanche la nostra è necessariamente a termine. La vita del nostro principio, infatti, tornando  Principio, continuerà l’esistenza (prossima o non prossima a quella vita) in ragione di quanto sarà riuscita a vivere il suo bene, il suo vero, il suo giusto. Non sarà un’esistenza secondo Natura, ovviamente. Lo sarà, però, secondo Spirito: forza della vitalità naturale e vita della culturale che avremo raggiunto vivendo. La culturale, sarà la stessa? Poiché, vita, è stato di infiniti stati in continua

corrispondenza di Spirito

triangolo

tra Potenza                              e                              Conoscenza

non lo credo.