La vita é come una casa

L’invecchia il tempo, l’intemperie, la trascuratezza, ecc, ecc. Capita alla vita – casa, quello che capita alle case che invecchiano: si scolorano le tinte, si crepano le malte, si corrodono le parti metalliche, quelle lignee. Giusto perché non gli manchi nulla, comincia a piovere nelle stanze perché si sono rotte delle tegole sul tetto; danno questo, ben meno sopportabile della rubinetteria che perde, delle crepe, ecc. ecc. A riparare le “tegole” della nostra casa – vita chiamiamo l’impresa edile: la Medicina. L’Impresa, ci manda il muratore: il Medico. Il Muratore – Medico sale sul tetto, e verificando la situazione decide dove, come, e quante sono le tegole da cambiare. Nello scendere pensa al lavoro che occorre e alla spesa che prevede. Quanto è sostenibile quella spesa?  Alla domanda sulla sostenibilità ne segue un’altra: quanto pesa (professionalmente e culturalmente) un medico che se agisce leggermente lascia le tegole rotte dove e come stanno, e se  pesantemente rischia di romperne delle altre nel senso di originare delle altre malattie sia pure sé nolente? Se ogni azione ha una reazione non si sa quanto corrispondente alle intenzioni, quanto ha senso la ristrutturazione di una casa – corpo, giunta al minimo dell’abilitabilità per naturale decadimento? Non dovremmo lasciare questa risposta, alla medicina, né alla religione, né alla società! Naturalmente, se è vero che non dovremmo lasciare la risposta a nessuno dei referenti citati, è anche vero che a nessuno dei referenti citati dovremmo porre domanda di una ristrutturazione fisica, dove sia esclusa ogni possibilità di recupero. Non da oggi sappiamo, infatti, che ogni casa, anche se nuova, ha in sè la sua fine, esattamente così come c’é l’ha un corpo. E’ un destino dal quale nessuno è sfuggito, come nessuno è mai sfuggito al dolore! Impedire (o comunque non permettere) la fuga dalla vita quando diventa una croce è dei dediti al pensiero salvifico ad ogni costo. Dove non ci riescono, stanno a guardare. Tante grazie per la compassione!