All’Assistente Sociale

e a quanti dovrebbero provvedere in merito.

Le premetto che per carattere non amo aspettare. Tanto meno far aspettare chi lavora. Vedo arrivare i Consegnatari dalla finestra che da sulla strada. Per questo, quando suonano sono già alla porta con il dito sul pulsante di apertura, sia per aprire loro il cancello, sia per aprire loro la porta d’ingresso alle scale. Se non lo sento andare dopo aver appeso il sacchetto alla maniglia della porta succedono due possibili faccende: o apro quando il consegnatario è ancora alla porta, oppure, mi ritrovo in attesa di un forse c’è ancora o forse non c’è più! Dietro questo che può anche essere insignificato c’è una questione molto più importante. Suonare alla porta significa far capire all’Utente anziano e in più casi solo, che non è considerato solamente un pacco da collocare in un magazzino! Significa fargli capire che la suonata equivale a un buon giorno che di persona, ora, non si può più ricevere e neanche dare se non attraverso la porta: Consegnatario suonando. Non tutti i Consegnatari si comportano come le sto dicendo. Probabilmente, solo quelli non appropriati ma da appropriare! Con una Consegnataria, oggi ho perso la pazienza! Vuoi anche perché mi si porta del cibo (i dolci) che inevitabilmente devo buttare! Irritato anche da questo, a maggior tono gli ho detto di suonare anche alla porta! Ora, la questione è: Vitaliano è un maleducato, o viene reso maleducato? Mi scuserò con la Consegnataria quando riceverò chiara risposta a questa domanda. Cordialità, Vitaliano