Anni che furono

Anni che furono chiesi all’amato: perché mi racconti un sacco di balle. Non ne hai bisogno! Mi rispose: la falsità è sempre stata la mia difesa. Come considero la vita, uno stato di infiniti stati di vita, così, anche la follia potrebbe essere uno stato di infiniti stati di falsità per bisogno di difesa. A mio pensare, quindi, diventa patologica la difesa di chi non sa più uscire dal labirinto che il “malato” si è costruito per non permettere di essere ritrovato, e forse, anche per impedire di essere ricollocato nel luogo sfuggito. Ho gradito la vostra presenza. Cordialità, Vitaliano.

Scusi, disturbo?