Nei festivi di molti anni fa

Nei festivi di molti anni fa (oddio! mi pare tutto di molti anni fa!) ho lavorato come cameriere in casa di certi conti di Verona. In un lato della sala bigliardo, posta nel seminterrato, c’erano appesi dei proclami dell’Impero d’Austria. In questi, l’elenco di oppositori italiani, definiti sovversivi e banditi, da mettere alla forca, o quanto meno in galera. Meglio o peggio non si può dire, tuttavia, senza di questi “banditi”, non saremmo Italia, non saremmo italiani. E, questo, credo valga anche per i “banditi” iracheni, che non vogliono imperi d’austrie, in casa loro! Mentre si recava alla ghigliottina, una, nonmiricordopiùqualedama, ebbe a dire: libertà, libertà: quanti delitti in tuo nome! Parafrasando, si può dire: Mercato, Mercato: quanti delitti in tuo nome! Non ultimo delitto: il potere di gestire la Menzogna, come potere. Per questa capacità di delitto del Mercato, noi, “vasi di coccio”, vediamo quello che, i Poteri, vogliono farci vedere, dire, e, a sua utilità, amare od odiare. Fai e senti quello che vuoi, Ewan, ma sappi verificare, se nel tuo fare, sei gestore, o gestito.