Godo della paternità culturale

Godo della paternità culturale che attuo ma non godo di quella naturale. Figli sì o figli no, allora, non è domanda che coinvolge il mio presente; coinvolge, però, il senso che conosco della vita. Per quel senso, quindi, dico sì, nonostante un tutto che tutto par fare fuorché saperla colorar di rosa.   Un esistenza affaticata può essere di sereno giudizio verso il futuro? Per quanto mi riguarda, riconosco di poterlo con difficoltà ma altro senso non vedo al nostro ed al futuro vivere. Altro fato, neanche. Fato e senso da ergastolati già dalla nascita, mi direte. Vero, se li pensiamo come compito forzato. Non è vero, se oltre al nostro orticello pensiamo a quello della vita. Altro senso non vedo, che giustifichi la fatica di vivere. Altro fato, neanche.

apenna

Agosto 2007