Un giovane uomo di Destra

Aprile 2008

Un giovane uomo di Destra ci frequentava, noi, gruppo di Finocchi con infinite sfumature di femmininità come di virilità. Non andava a donne, non andava a uomini (stava assieme a una donna che ha preferito una donna) ma non era di animo cattivo, così l’abbiamo accolto nel gruppo come si accoglie un amico. Non ricordo per quale discorso, ma una volta, imperativo, ebbe a dire: si deve fare così! Come? Tu, umanamente nullo (benché fascista) ti permetti di imporre un qualcosa a qualcuno?! Via, via! Non per le sue idee politiche, sia chiaro, ma per la sua volontà di imposizione! Fascismo, per me, è questo. Devo amaramente riconoscere che “fascista” è uno spirito molto trasversale. Tanto è vero che indossa cravatte non solo nere. Tanto è vero che indossa anche dei bianchi collarini di plastica.