Nè Sofocle, né Freud.

Direi che c’è Edipo, perché la relazione fra padri e figli è la lotta di sopravvivenza (amorosa o no che sia) che prevede un caduto per cessione del passo: o il padre, o il figlio. E’ amorosa quando la concessione del passo dal padre al figlio è una libera scelta. E’ tragica quando non vi è amorosa concessione. Al figlio che non vuole (o non sa e/o non può) uccidere il padre, allora, non resta che emigrare: verso altri stati sociali, e/o verso altri stati d’umanità, e/o verso complementari identità culturali, psicologiche, e sessuali non per ultimo. Nessuna scelta esclude le altre. Non mi pare che Sofocle avesse previsto questa possibilità. Neanche Freud, mi pare.

Datata Marzo 2007

Corretta e meglio mirata in data Marzo 2020