Nella scissione

che diciamo tradimento, viene ferita la vanità, il possesso, o l’unione di un’alleanza?

Tutte e tre in alcuni casi, o uno o l’altro caso in altri. Certo è, che non solo “la donna e mobile” ma anche la vita. Quello che separa in certi casi, quindi, unisce e/o rinsalda in altri. Vi è vero tradimento, a mio tardo vedere, quando una parte tradisce la vita dell’altra perché ne “uccide” la fiducia, ma anche lì, su quali verità era basata? Su delle reali? Su delle ideali? Su delle illusioni? Su delle convenzioni dalle estranee facce? Per quanto riguarda il resto della carne, una mia amica sosteneva: na’ lavada e na sugada’ e l’è come mai usada. All’interno di questo non vedo tradimento. Vedo, invece, motivo di riflessione sul fatto che in genere, nessuno è sufficiente all’altro/a al 100% e che dovremmo farcene una ragione quando una o l’altra parte sente un compensativo bisogno. Non è scritto da nessuna parte che il sacrificio della vitalità deve diventare il coperchio della vita resa anzitempo cadavere.