Occhio, signora!

Un amico ha aperto una gelateria in una strada dietro l’Arena. L’hanno resa maggiormente pedonabile eliminando lo scalino fra strada e marciapiede. Si potrebbe dire, pertanto, che è tutta strada, o che è tutta marciapiede.

apenna

L’amico ne approfitta, e fuori dalla porta ci mette una panchina di plastica. Arrivo in gelateria con sulle spalle una giornata di merda. Mi siedo sulla panchina. Lo spazio del marciapiede che non c’è più, sarà stato una 70ina di c.m. Aggiungetecene una 50ina di gambe piegate, e chiaramente, stavo seduto sul marciapiede che non c’è più perché è diventato strada.  Verso di me giunge una vecchia signora. Merito o demerito che si voglia dire, di una borghesia che combacia con berlusconìa. Sorretta da un bastone, arriva pian pianino. Mi passa così vicino da spaventarmi: avrebbe potuto inciampare sui miei piedi! La guardo (preoccupato più per lei che per i miei piedi) e gli dico: ma, signora, ha tutta la strada che è un marciapiede, proprio sulle mie gambe voleva passare?! Molto inglisc mi ribatte: no, è proprio sul marciapiede che voglio passare! Non ho ribattuto: vivo casi in cui lascio che i morti seppelliscano i morti.