Il bello o la verità

Praticare l’Eccelso qualche volta mi frega, così, mi capita di scrivere Verità con la maiuscola anche quando penso alle nostre verità.

apenna

Mi è capitato di discutere questo punto di vista “sono convinto che l’arte debba preoccuparsi soprattutto, o esclusivamente, del bello” anche con il Mauro. L’affermazione del Mauro non era detta nei tuoi stessi termini. Sto accostando i due pensieri a memoria. Perché a mio avviso, prima del Bello c’è la Verità? Perché al principio della vita c’è il silenzio, ed il silenzio è luogo della Verità, appunto perché nel silenzio non alberga il Dissidio. Il dissidio, come è noto, è battaglia fra contrapposte ragioni: quella del bene e del male. Del vero e del falso, ecc. Poiché al principio della vita non potevano esistere contrapposte ragioni, (il Principio ha stato assoluto) ne consegue che al principio della vita c’è una sola ragione: la verità. Vero è, che il principio, in quanto primo e sovrano è assoluto. Un assoluto non si può scindere in stati e/o in parti. Dire se vi fu prima la bellezza o la verità, allora, è convenire su di un punto di partenza. C’è chi sostiene che al principio della vita non c’e’ proprio niente! Non farci caso! Sono i soliti comunisti!

Dicembre 2008