Il flauto magico del partito

A mio avviso (ovviamente) il segreto della capacità di seduzione del Berlusconi sta nel tono della voce.

afinepag

Non è maschile, non è femminile, eppure, “suona” all’orecchio altrui in ambo i toni; è una voce che, almeno a me, comunica emozioni ermafrodite; è una voce che posseduta possiede; è una voce che ha carattere transessuale; affascina, non per quello che dice, ma, appunto, per l’indefinito che possiede il tono con cui dice. I toni di quella voce non allarmano e neanche preoccupano: è una voce mieliosa. Per l’insieme di quanto ipotizzo, della voce del Berlusconi, ognuno ascolta quello che più sente di complementare. Se uditore maschio, sentirà la voce femminina, ma non solo; se uditore femmina, la voce mascolina, ma non solo. Con altre parole, sentirà l’emozioni del padre con alle spalle quelle della madre, o sentirà le emozioni della madre con alle spalle quelle del padre. Tutto considerato, è una voce, che nell’abbraccio fra generi fa famiglia ma, tutto considerato, è una voce per orfani.

Datata