La sincerità come vincolo

Non so mentire, non perché non ne abbia la capacità (o, al caso non ne veda gli interessi) ma perché trovo estremamente comodo essere sinceri: vuoi perché non ho molta memoria, vuoi perché mi è consono farlo, vuoi perché è più riposante dire ciò che è o tacere. Non per ultimo, non mi piace perdere la faccia.

apenna

Data l’attitudine, non mi risultò chiaro perché, in un incontro medianico con “Francesco”, quell’entità mi raccomandò di fare ciò che comunemente faccio. Quello spirito, non precisò quale verità avrei dovuto dire, cioè, quella mia o quella del soprannaturale che mano a mano andavo scoprendo, così, giusto per semplificare le cose, le dico tutte e due. In vita, Francesco era stato lo zio dell’amico medium: era stato un barista.

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