Salmi

Non sono in grado di affermare che un salmo sia sufficiente tutela nelle situazioni negative legate allo spiritismo ma prima di puntare la penna dico la prima quartina de “Il Signore è il mio pastore”.

apenna

D’altra parte, se fossi tutelato dal ”nemico” da delle realtà di bene (oltre il mio spirito) capirei sino in fondo ciò che è ”nemico“ ogni volta manco di discernimento perché protetto da quello altrui? In ogni caso, se nonostante la tutela che delego al Salmo, comunque ciò che mi è nemico penetra la mia proprietà (la mia vita) non è forse vero che l’atto di violenza sarà addebitato al giudizio dello spirito invasore? Allora, necessariamente, il Salmo è barriera efficace, in quanto, è il paletto che separa la volontà del mio spirito da ciò che non è del mio. In questo senso è linea di confine. Come tutti i confini, non può essere invaso, pena il giudizio sul sopruso che è in ogni invasione.  Così, se agli occhi della mia vita non posso dire che il Salmo mi tutela (come una porta non sempre è sufficiente a tutelarci dai ladri) posso dire però, che lo è agli occhi della Vita.

Marzo 2007