2) Cara Valentina

Cara Valentna: dilungata?! Proprio per niente! Ti ho letto in un attimo, e sentito in ogni riga! La tua lettera ha solo bisogno di silenzio, non di commenti. Per cui, pesantissima faticaccia, tacerò! Ti chiedo solo la licenza per un unico rilievo. Dove dici: “Amare significa anche soffrire”. No, mia cara. Amare non significa soffrire. Al più, tollerare per amore! Ti stringo! Non aggiungo al cuore per non far la rima!

apenna

Novembre 2006