Polvere siamo e polvere torneremo. Si, ma come?

Sono soggetto a possibile ischemia. Per accertare una eventuale presenza di grassi nelle arterie del collo dovevo fare un elettrocardiogramma con sforzo. Vado a prenotarlo a Cardiologia di Borgo Trento (VR) La segretaria mi dice che il “medico è stanco, anziano, prossimo alla pensione e che riceve solo gli ospedalizzati”. Il che vuol dire che devo andare in provincia, oppure rivolgermi a qualche clinica privata. Come se da altre parti non ci fossero gli stessi problemi! Non me la sento di andare in provincia perché il mio fiato mi permette di superare i cento metri solo fermandomi per riprenderlo. Non posso ricorrere ai privati perché ho ha minima. Come non bastasse il mio medico di adesso m’ha sconsigliato di fare il vaccino contro l’influenza: a parte l’anno scorso non l’avevo mai fatto. Viste le cose, quale altra soluzione mi resta? Al momento solo una: decidere liberamente di usufruire della cura di tutte le cure: tornare la polvere che sono stato. Deciderà il cuore come, quando e dove. In tutti i miei casi l’ha sempre fatto. Delle sue decisioni non mi sono mai lamentato più di tanto: non comincerò a 76 anni.

apenna