Omofobia a Valencia

Una ragione non detta chiaramente potrebbe essere questa: i valenciani (ma ho letto anche di altri località) non sono più in grado di metabolizzare il turismo di massa. Sospetto, quindi, che i luoghi massivamente invasi abbiano scelto di difendersi sfoltendo il turismo comunicando paura e la conseguente insicurezza. Naturalmente, hanno cominciato spaventando turisti da minori proteste (quantitativamente parlando) ma, qualitativamente, forse di maggior allegria: e questo spaventa ogni legge: politica e/o religiosa che sia.

apenna

Molto probabilmente ne avrebbero suscitate di maggior eco (sociale, politico e mediatico) se avessero cominciato da discoteche etero anziché da quelle gay. Per come la vedo, il soggetto che ha mosso quella violenza, non è stato l’omosessualità degli aggrediti, perché inconsapevoli strumenti di una equivoca riduzione del danno da ingestibile frequenza; è stata la merdosità psichica di chi si è sentito autorizzato dalla merdosità psichica che è di ogni prevaricante cultura: politica e/o religiosa che sia.