La mia emozione

non ha mai confuso un suo parere con la verità: men che meno con la Verità.

apenna

Parere è quello che ognuno pensa. Di quanto si pensa, verità, è ciò che è universalmente provato. Di universalmente provato sui miei argomenti non c’è assolutamente nulla. Certamente li credo veri, ma perché li ho veramente vissuti e veramente li dico. Ne tengano conto gli stracciatori di vesti. Mica voglio fare la fine che hanno fatto fare a Cristo, e che fanno fare a tutti i poveri cristi che osano dissentire dagli spacciatori di Verità. Dei tanti generi di spacciatori di droga (è droga tutto quello che fissa l’arbitrio, e quindi, anche una fede quando fissa la ragione) quelli in buonafede sono i più pericolosi: a tutti i livelli! La storia lo conferma da secoli. Mi si dirà: ma, nelle questioni di fede non si può non superare la ragione! E’ vero, ma dove la fede turba la ragione, o la ragione turba la fede, bisognerebbe imparare a seguire il credo che dice: “dove non si può dire, è meglio tacere.” Ricordino i contestatori della religione altrui, che nel silenzio alberga la pace, e che vi è pace dove non vi è dissidio, e dove non vi è dissidio tace ogni parola. Non è forse per questo che la diciamo il luogo della Parola? Non è forse per questo che Cristo ha taciuto quando gli hanno chiesto: cos’è la Verità?