Grafomane: si dice di…

ali

Persona affetta da grafomania; part. ( spreg. ), scrittore prolifico, ma superficiale e mediocre. Direi più che evidente la mia prolificità. Sulla mediocrità, invece, ad ognuno la sua opinione. La mia è questa. Tanto o poco, giustificanti o meno, coscienti o no che si sia, come per tutti sono agito e agisco due realtà: l’ideale e la reale. Si può dire una senza dire l’altra? A mio avviso, no, o lo si può solo ammettendo che la giustizia pesa con un piatto solo. La giustizia con un piatto solo è tipica del Potere che mira alla sovranità. Poiché miro solo alla sovranità di me su di me, non ho potuto, quindi, non usare la giustizia che usa due piatti: quello del bene in uno e quella del dolore nell’altro; quello del vero in uno e quello dell’errore nell’altro; quello del giusto in uno e quello dell’ingiusto nell’altro. Se in questo ho errato, non ho voluto evitarlo.