Che incontri alla Incontro?

Dove non si può provare sarebbe meglio tacere? Don Gelmini, fondatore delle Comunità Incontro è stato accusato di abusi sessuali da due ex ospiti. Non entro in merito alla questione. Non sono il Magistrato di nessuno: solo di me. All’epoca, ci fu uno psichiatra imbecille senza virgolette, che ebbe a dire che mi occupavo di Tossicodipendenti perché cercavo amanti. D’altro canto, ci sono stati anche Tossicodipendenti disposti ad offrirmi le loro grazie. Capirai che grazie: mi occupavo di gente non tanto messa benino. E’ vero, ci sono stati anche dei messi meglio che si sono stupiti del fatto che lasciassi perdere le ghiotte occasioni: non avevano mai conosciuto un così strano Finocchio, penso. Sapevo della possibilità di essere ricattato a causa della mia sessualità. Non occorre essere dei geni per capirlo. Basta non essere degli sprovveduti. Così, già il primo giorno che sono andato in mezzo a loro ho detto con estrema chiarezza, sia come uso l’attributo che i miei orifizi. Naturalmente, ho aggiunto anche la storia che mi ha portato fra di loro. Meraviglia, zero. Ricatti, zero. Scandali, zero. Oltre al ricorrere alla sincerità come difesa, però, ho badato bene di aver sempre qualcuno con me, e dove impossibile per tante ragioni, i miei dialoghi con i ragazzacci avvenivano sempre sotto gli occhi degli altri. Pensare che si possa essere esenti da sospetto in virtù di tonaca é un grosso errore. D’altra parte, non è mica detto che siccome l’accusatore è un ragazzaccio, necessariamente afferma il falso. Accusa del genere, a suo tempo è stata rivolta anche contro Muccioli padre. Ricordo certi articoli del Male, non poco pesanti. Ho conosciuto non pochi “tossici”: tutti “imbecilli”, ma nessun imbecille. Fra di loro parlano, parlano, e parlano. Un ragazzaccio ebbe a dirmi: il problema non è far parlare un tossico: il problema è farlo tacere! Con la Pula, ovviamente, ma capitava anche con me! Ci mettevano un attimo a dirmi cosa avevano combinato, o stavano per combinare. Il tutto, senza porsi il minimo problema: potevo essere un rischio per loro, ma anche loro potevano esserlo per me! Per quella loquacità sento di potermi dire certo che fra di loro ne hanno parlato. Sono anche certo, che si sono posti il problema delle loro poca credibilità rispetto a quella di un Don. Vedo, che al Don, sono giunte parecchie difese. Nessuna di queste m’infastidisce. Mi infastidisce, piuttosto, ciò che è implicito in quelle difese, e cioè, che i denunciatori, vengono giudicati falsi, già per il fatto che sono “tossici”. Insomma! Un attimo! O dobbiamo trarre la conclusione che anche l’attività giudiziaria deve sottostare a referendum!

asepara

gelmini

Agosto 2007