“E Gesù diventò Dio”

Caro Francesco: non sono uno studioso e manco ho studiato, tuttavia, so ben capire che della figura in questione ne hanno fatto una ribollita di non si sa più quale carne. Al più, si sa non poco sulla inattendibile pentola che l’ha cotta; ed è appunto per questo che concordo con le tesi del libro anche se non l’ho letto. Non concordo, però, dove lo dice (e/o lo fa pensare) come esaltato. Non può essere mentalmente e spiriticamente esaltato chi chiede agli altri chi è. Viene da dirlo depresso invece. Di ambo le letture, però, non abbiamo prove umane e/o storiche: abbiamo delle certezze per fede spacciate per verità in odore di eresia: è Gesù divento Dio, è la più culturalmente assurda. Ameno che non si ammetta che la chiesa, pur di avere un solo Dio in Cristo, abbia dovuto fargli uccidere il Padre. Dubito, però, che nei piano alti della vita si persegua la legge del taglione!

gesu