Gli usi della carne

ali

“… che solo il pensiero cristiano che Dio possa farsi uomo (erede del politeismo greco) pone le premesse perché l’uomo agisca nella natura come un Dio. “

Distinguerei la rivelazione “Dio si è fatto carne” (in Cristo come nei poveri cristi) con l’uso che la carne fa di Dio. Con gli esempi degli uccelli e dei gigli, Cristo ci dice la provvidenza del Padre, ma la Sua visione del Padre è onnicomprensiva e che pertanto, nessuna parte é separata dal Tutto. Secondo un pensiero universalizzante è certamente vero. Secondo quello egoistico – egocentrico, invece, no. Nell’Islam della “sottomissione assoluta” vedo circolare ancora dello spirito biblico: quello obbligante che è di ogni padre – padrone. In quello dell’abbandono, invece, vedo circolare ben altro Soffio: quello di chi si abbandona nel Padre per libera convinzione. Azzarderei un altro parallelo: vedo l’Islam odierno come ancora vedo l’odierno Cattolicesimo: strutturata e piramidale Parola. Vedo l’Islam dei profeti Sufi, invece, come vedo il “cattolicesimo” di Cristo: parola che attua le parole secondo principi comuni da porre in comune.

Datata Marzo 2007 Meglio mirata nel Marzo 2020