L’Amato mi dice

adivisorio

L’Amato mi dice: mia madre ti vuole conoscere. Sacramento un po’ ma ci devo andare. Entro in cucina. Mi siedo al tavolo. Sua madre mi “annusa”. All’improvviso, mi spara: ho saputo che è un amico di mio figlio! Siccome non mi piace girare tanto in tondo, preciso: io non sono l’amico di suo figlio, io sono l’amante di suo figlio! Se le va bene, è così, se non le va bene mi dica la porta che me ne vado! Mi è mancato nel Febbraio del 91, ma con sua madre, ancora ci sentiamo, ancora ci vediamo. Ci regge, non solo un passato, ma il godere della reciproca stima. Questo per dire, che anche quando non c’è l’amore ideale, c’è pur sempre un amare. Problemi?

Giugno 2006
In qualche giorno dell’Agosto 2020
La madre dell’Amato è morta. Una settimana dopo i funerali, nel dormiveglia ho sentito nella mente la sua inconfondibile voce. Ha pronunciato due nomi: quello del marito della figlia ed il mio. Anche in vita diceva il necessario. Anche in vita quasi mai lo spiegava.

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