Prevalente scrittice

Con tutti i pro e i contro, prevalente scrittrice dei vari temi mi è stata l’emozione. Prova ne sia il fatto, che scemando quella, scemava quello che sapevo più che chiaramente nel dato momento. Mi sono ritrovato, così, a dover apprendere dagli scritti (mai a sufficienza) quello che pure avevo scritto. Comunque stiano le cose, di indubitabile posso dire che in tutti questi anni non ho fatto altro che scavare pozzi, e che la terra in quei pozzi era mista a un’acqua che non ho ancora finito di filtrare. Influito dalle emozioni ho scritto su tanto e di tutto.  Anche di che lasciarmi basito, visto che la mia conoscenza ha la caratteristica dell’Emmental. Giusto per dare l’idea di quanto sia stato complicato e contorto il cammino sulla mia strada, si immagini di essere invasi e pressoché sommersi da una caterva di sparpagliate emozioni; che sentite di doverle capire (non di meno ordinare, trovarvi senso, causa, motivo, finalità) perché quello che sentite e sapete della vita vostra e altra non vi sconfinfera più. Non per questo già sapete cosa aggiungere, togliere, modificare, tagliare, lasciare: così, per anni.