Salutami Napoli

“Gli uomini dovrebbero prendersi le proprie responsabilità… anziché fare i vigliacchi e poi puntare il dito contro gli dei dell’Olimpo.”

Sono assolutamente d’accordo! Potrei anche convenire, o perlomeno convivere anche con altre tue idee del post – commento, ma come faccio a prenderle in mano se me le hai lordate con delle gratuite offese (non tanto al Cristo che lo credo ben al di là dei nostri discorsi), ma a quelli che a loro modo ci credono, e a me, che a mio modo ci credo anche se con qualche riserva! Suvvia! Le considerazioni che offendono l’altrui sensibilità, non sono discorsi, sono sputacchi dell’impotente in ragioni ed è comunque una vigliaccheria! Un attimo di quel che si può dire, cazzo!


ps. Salutami la vecchia mestierante incinta, che al nostro urlante arrivo (sedici ore e mezza di tradotta da Falconara) ci ha fatto le corna. La Donna che al Vomero mi ha offerto la caponata, o peperonata che sia stato. La scuola di S. Giorgio a Cremano. Gli abitanti di S. Giovanni a Teduccio. Le scarpinate sul Vesuvio con le batterie delle radio regolarmente scariche. L’amico Filippo, che al suo ritorno da Torino si è visto rubare la macchina e sequestrare parte dello stipendio, non si sa bene a favore di chi. Salutami le stelle del tuo cielo; salutami Napoli.

Datata – Settembre 2021 – Versione ultima? Alla data, si.