Chi ha patito l’acqua calda soffia anche su lo yogurt

Nel comunicare i miei pensieri tengo in chiaro conto la quantità di quanto verso nella mente altrui. Non capisco, pertanto, le tue titubanze. O le capisco in ragione del proverbio che dice “chi ha patito l’acqua calda soffia anche su lo yogurt” . Ora io non so in quale acqua ti sia bagnata (o che sei stata bagnata) tantomeno la temperatura. Quello che so, è che me ne dai l’idea. Della causa posso solamente pensare:

* un dolore nella tua Natura: ad esempio una malattia;
* un dolore nella tua Cultura: ad esempio, un erroneo modo di vivere o di non potere o sapere vivere o la tua vita o degli stati della stessa;
* un dolore nel tuo Spirito: un erroneo modo (erroneo perché depresso o eccitato) di vivere la tua forza.

Se le ipotesi fossero, sino a che tu non elabori la tua guarigione discernendo su quei dolori, a nessuno permetterai di avvicinarti, indipendentemente dallo stato dei motivi ustionanti: tanto più se non oggettivi. La conseguenza di questa intenzione è decisamente pesantina. potrai renderla meno pesante, tanto quanto saprai liberare la tua ragione dalle false ragioni: le temute per fantasia.

Datata – Settembre 2021 – Versione ultima? Alla data, si.