Indecisi diplomi

“Sei pazzo o sei un genio!” Me lo disse un angelico biondino dall’aria simil prete. Mi capitò nella trattoria dove lavoravo. Fu per caso? Non so, ma ho sempre avuto il sospetto che venne per annusarmi su incarico. La stessa curiosità (sempre anonima) si manifestò (dal Vescovado) al Referente del Sert veronese. La fecero qualche giorno dopo la pubblicazione (nel Giornale locale) della richiesta di una annuale messa solenne per i tossicodipendenti morti per over dose. A parte la telefonata del prete al Sert (chiesero chi fossi) e una messa comune solo per quell’anno, altro seguito non ci fu: neanche dal biondino che già alla prima occhiata mi parve soggetto_oggetto da preti: se non di fatto, in potenza. Una cliente della Trattoria aveva il fratello prete. Di quell’uomo (nulla di che per via di mascolinità) mi risultò sedotta sino alla sessuale infatuazione quando vennero tutti e due in trattoria. Figuratevi se mi facevo scappare l’occasione, così, mostrai il malloppo anche a quel prete. Ebbene, le disse perfettamente cristiane. Non me n’ero proprio accorto! Comunque sia, da cotanta affermazione altro non sorse; che io sappia, almeno.

Datata – Settembre 2021 – Versione ultima? Alla data, si.