E’ questione di Essere

Nei festivi di anni fa (ora mi pare tutto di molti anni fa!) ho lavorato come cameriere in casa di conti veronesi. In un lato della sala bigliardo posta nel seminterrato erano appesi dei proclami dell’Impero d’Austria. In questi, l’elenco di oppositori italiani, definiti sovversivi e banditi, da mettere alla forca, o quanto meno in galera. Meglio o peggio non si può dire, tuttavia, senza di questi “banditi”, non saremmo Italia, non saremmo italiani. E, questo, credo valga anche per i “banditi” iracheni, che in casa loro non vogliono imperi d’austrie! Mentre si recava alla ghigliottina, una, nonmiricordopiùqualedama, ebbe a dire: libertà, libertà: quanti delitti in tuo nome! Parafrasando, si può dire: Mercato, Mercato: quanti delitti in tuo nome! Non ultimo delitto, il potere di gestire la Menzogna di comodo per poter gestire la verità di comodo. Per questa capacità di delitto del Mercato, noi, “vasi di coccio”, vediamo quello che i Poteri vogliono farci vedere, dire, e, a sua utilità, amare o odiare. Fai e senti quello che vuoi, Ewan, ma sappi verificare se nel tuo fare sei gestore o gestito: é questione di Essere.

Datata – Settembre 2021 – Versione ultima? Alla data, si.  #cameriere  #festivi