Immaginando la Genesi dalla parte di Eva

Ci possono essere dei contenuti se prima non c’è il suo contenitore? Mi sono risposto di no. Ne consegue che, al principio, il Principio originò la vita che abbiamo chiamato Eva (il contenitore che originò i suoi contenuti) e che da una “costola” dei contenuti tolta a Eva (la Madre dei Viventi), il Principio originò la vita che abbiamo nominato Adamo: il nato dalla terra. Avendo avuto bisogno di una “costola” per generare Adamo, lo stesore della Genesi mi fa capire che Adamo non fu una seconda opera della Creazione (a rigor di logica per un Assoluto è impossibile) bensì, la prima vita per Evoluzione. A mio pensare, lo stesore di quel tratto della Genesi citò “costola”, perché non potendo (e/o non sapendo) parlare di pene (data la sacralità dell’argomento) si vide costretto ad usare una non turbante metafora. Ammessa l’idea che ho sempre pensato, è all’Uomo, non, alla Donna che si deve addebitare l’invidia del pene: costolante attributo che permette il sessuale proseguimento dei culturali e spirituali contenuti del primo contenitore: al principio, in Eva il Bene per la sua Natura, che origino il Vero per la sua Cultura, secondo il Giusto per il suo Spirito. Se ammettiamo in Eva una costola generatrice, e se al principio ancora non vi era l’Adamo perpetuante i principi della forma generatrice prima, con chi, per generare altra vita, Eva usò l’ipotizzata costola? Al principio, essendoci in vita la sola forma Eva, ne deriva che la seconda “creazione” (quella di Adamo) avvenne perchè la contenitrice Eva si scisse (non so immaginare e neanche tentar di dire come) nella parte Adamo (contenitore dei contenuti di Eva) che, per originarsi, li ripropone sessualmente all’Origine della sua origine. Per questo, dalla vita di Eva (contenitrice dei primi contenuti della vita) tutto parte e alla vita di Eva (contenitrice dei primi contenuti che ha trasmesso in Adamo) tutto torna. E di Adamo, cosa resta dei suoi contenuti di Bene, di Vero e di Giusto? Per come la vedo (o secondo opinione, stravedo) di Adamo rimane il potere della “costola”: contenuto invidiato sì da Eva, ma non di meno dallo stesso Adamo, perché nessun stato di potere basta alla vita del Potere. E a me, cosa rimane di tutta questa fantasia? A me rimane questo pensiero: Contenitore dei Contenuti della vita per la mia parte di Eva, e Contenuto del Contenitore VITA per la mia parte di Adamo.

ps. A mente temperata la rileggerò

VERSO LA VITA E ALTRE STORIE