La prima casa

Un seminterrato 6×3 con una sola finestrella. Ci sono stato otto anni. L’ho trovata, favorito dalla conoscenza di un veronese: la Simona che a sua volta conosceva un attore mantovano (dello Stabile di Genova) che, guarda caso, avevo conosciuto all’hotel Aleramo di Asti dove ho lavorato come cameriere. In lavanderia non mettevano sigla alla mia roba: l’odore di muffa la rendeva facilmente riconoscibile. In quella casa ho subito una decina di furti e ho subito una pericolosa intossicazione da gas. Non fu mortale proprio per un soffio di gas in meno!