Per memoria dell’acqua e del fango

Per le pulizie della casa sono aiutato da una operaia che lavora per una Cooperativa che lavora per il Comune. In Colombia era un’infermeiera professionale ma qui il suo diploma non viene riconosciuto. Parla l’italiano meglio di me. E’ così diversa (culturalmente e socialmente parlando) che si potrebbe dirla nata a Cavalcaselle di Verona. Sa bene come sono e come e cosa penso e di quali argomenti scrivo. .Siamo andati a far la mia spesa qualche tempo fa. Arrivato davanti a s. Zeno mi siedo sul primo posto che vedo: un grosso vaso con dell’erba secca. Sono senza fiato. Sono certamente vivo ma l’idea che do a Sandra non pare quella tanto che mi chiede: che sarà, dopo? Dopo gli dico, torneremo quello che siamo stati: forza e potenze della vita, prossime o non prossime alla Vita in ragione della corrispondenza di forza e di potenza fra il Principio della vita (la Vita) e il principio della nostra forza e della nostra potenza: la vita.

Tanto più il nostro stato della vita sarà corrispondente con lo stato della Vita e tanto più la nostra identità sarà prossima a quello stato. In ragione della vicinanza data dalla corrispondenza il nostro stato di forza e di potenza diverrà l’identità del nostro spirito. Lo Spirito è la forza naturale e la potenza culturale di ogni stato di tutti gli stati della vita. Gli ho citato poi, l’esempio dell’Oceano e delle infinite gocce che lo compongono. Ecco: nell’Oceano della vita saremo delle inseparabili gocce della sua acqua. Nell’acqua di quell’Oceano non avremo, direi necessariamente, nessuna memoria di quello che siamo stati. Ricorda chi è stato, solo la goccia che ancora conserva memoria delle tracce del fango che è anche stato; fango: acqua più materia. Le tracce di materie nell’Oltre, sono come delle schegge di errore e di dolore piantate nello spirito.

Uno spirito nello Spirito, col cavolo, che torna su questo piano della vita. Lo fanno e lo possono, invece, gli spiriti appesantiti nella loro forza e nella loro potenza a causa del fango nolentemente o volentemente conservato o volentemente o nolentemente non risolto.