La chiesa nuova

Ho visto la vecchia solo una volta. Era quasi sempre chiusa; forse perché la truppa non ci stava più o forse perché pericolante. La ricordo piccola, bassa, scura, monasteriale. A suo modo, bella. Certamente di più del capannone moderno. Della vecchia ricordo ancora il confessionale che stava alla destra dell’ingresso: imponente, maestoso, faceva basilica. Della nuova, l’altare e quel crocifisso lo vedo adesso. Dall’ultima fila dove stavo regolarmente non è che vedessi questo granché. Anche perché il capannone era sempre buio. Evidentemente, a pagar le bollette non sempre c’è la fa la divina provvidenza. E si che la pregavamo tutte le mattine e tutte le sere. La domenica anche di più.